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Il Tamron 200-500 f 5,6-6,3 Di LD IF SPimpressioni
è una recente aggiunta da parte del costruttore Tamron (che dall'anno 1950 progetta ottimi obiettivi fotografici) al gruppo degli zoom di prezzo non eccessivamente elevato. Altri componenti di questo gruppo possono essere considerati il Sigma 50-500 f 4 - 6,3 APO EX ed il Sigma 170-500 f 5,6-6,3 APO.
Sorprendentemente nessuno dei costruttori originali come Canon, Nikon, Pentax o altri offre zoom con questi "range" anche se si tratta di focali molto richieste dal mercato.
Le focali tele in questione sono infatti quelle che maggiormente interessano i fotografi sportivi e di fotografia naturalistica . Le alternative "originali" sono focali fisse da 500 mm dai costi piuttosto elevati. Il prezzo del Tamron 200-500 è infatti di circa 1000 €uro che è una cifra raggiungibile da un bacino di utenza piuttosto vasto. La focale del Tamron è di 200-500 mm ma sul sensore APS-C delle fotocamere digitali è come se usassimo un 320 800 mm su pellicola 24 x36 o su sensore "full frame". Perciò alla focale massima questo zoom diventa un teleobiettivo potentissimo in grado di "vedere" a distanzze ragguardevoli ingrandendo i particolari più piccoli del nostro soggetto, ma anche il suo movimento. Questo suggerisce di utilizzare durante le riprese un buon cavalletto insieme a tempi di esposizione molto veloci . Vista la luminosità non pazzesca dell'ottica, sopratutto alle focali maggiori, sarà utile riprendere con luce abbondante ed aumentare la sensibilità impostata sulla fotocamera. In pratica, vista anche la mancanza di un dispositivo di tipo VR (vibration reduction) la ripresa a mano libera alla focali maggiori è sconsigliata a meno che non si raggiungano dei tempi di esposizione di almeno 1/650 di secondo. Il progetto ottico comprende 13 elementi in 10 gruppi ed include due elementi a bassa dispersione LD( low dispersion) per il contenimento delle aberrazioni. La minima distanza di messa a fuoco è di 2,5 m con la quale si ottiene un ingrandimento del soggetto pari a 1 a 5 (alla focale di 500 mm.) Il diaframma è composto da 9 lamelle. La sigla SP significa che questo obiettivo appartiene alla famiglia delle ottiche che la Tamron dedica all'utilizzatore di livello professionale. Detto questo, con l'esemplare avuto in prova mi accingo ad uscire per una bella passeggiata. Oggi il cielo non è proprio sereno, anzi, perciò purtroppo la luce non è quella che avrei voluto. Per la mia escursione vado verso la lunga spiaggia che quasi lambisce la città dove spero di trovare spunti interessanti da riprendere. Guardando attraverso l'ottica montata sulla fotocamera sono invogliato a scattare. Tutto sembra interessante, la spiaggia con qualche persona che passeggia, sul mare veleggiano alcune barche all'orizzonte. Tutto sembra diverso, attraente, fotogenico. Questo obiettivo appiattisce la prospettiva mostrando gli oggetti alle varie distanze come fossero tutti sullo stesso piano.Un effetto che mi fà scoprire un nuovo modo di vedere al quale non ero abituato
Alcuni gabbiani che volteggiano sopra la superfice dell'acqua sono troppo veloci per essere ripresi ma io li seguo egualmente col mio ageggio scatto anche qualche foto ma 1/125 di secondo a f 6,5 mi sembrano proprio pochini, osservo sul display della fotocamera che le immagini sono molto mosse, le cancello subito. Preferisco non sprecare lo spazio del mio hard disk quando riverserò le foto. Un fenicottero attira la mia attenzione coi suoi colori sgargianti, stranamente si è posato in un punto non troppo lontano, ecco, lo inquadro, tento di avvicinarmi, ma inciampo e lui, terrorizzato dal mio movimento brusco spicca il volo dopo una breve rincorsa. Sono vicino allo stagno ora, non credo alla fortuna che mi è capitata, un giovane falchetto si libra immobile sul ciglio della zona umida con lo sguardo fisso in cerca di prede. Anche per me lui è una preda, lo punto col mio cannone alla focale massima, chiudo il diaframma di uno stop, il tempo è veloce, lui immobile. scatto, riscatto, un altro ancora. Le sue piume sono l'unica parte del suo corpo che si muove nel vento, accarezzate dalla delicata brezza del maestrale mentre lui è come una vedetta,appollaiata su un trespolo invisibile, sotto di lui continuo a scattare, lui mi ignora. Per ora ho ho concluso, credo di aver registrato delle belle immagini di questa giornata grazie al mio obiettivo in prova. Incomincia a piovere e torno in città. Una volta giunto nel mio studio scarico immediatamente le imagini per osservarle accuratamente nel monitor. Sono veramente sorpreso dalla qualità di questa attrezzatura, nonostante la luce fosse scarsa, ho ottenuto delle immagini ricche di particolari, nitidissime e con un contrasto molto piacevole e realistico, anche alle focali più spinte di 400 e 500 mm.
Bene! Il mio voto da zero a dieci è 7
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