DEDICATO ALL'IMMAGINE

home

fotografia per privati

critica e tecnica fotografica

itinerari fotografici in Sardegna

fotografia industriale

arredare con l'immagine

reportage Sardegna

bellissimasposa

 

L'ATTREZZATURA - IMPRESSIONI D'USO

[Nikon 80-200 f2,8] 

Tamron 17 50 f2,8 contro Nikon 50mm

Nikon 18 200 if VR

Tamron  200-500 f5,6-6,3 AF

 

sardiniachannel

...naviga anche tu nel canale di Sardegna... 

 

 

LA FOTOGRAFIA ANALOGICA INQUINA

Le macchine fotografiche digitali , circa dieci anni fà consumavano moltissime batterie in rapporto agli scatti

Ora in base alla mia esperienza, visto che  utilizzo solo reflex digitali Nikon posso affermare che scattano centinaia di foto, una dopo l'altra, anche con flash incorporato, naturalmente bisogna ricaricarle. Non l'ho mai calcolato esattamente, ma è una sproporzione! Ci vorranno almeno cinquecento scatti prima di vedere il simboletto della batteria andare giù!! La tecnologia ha fatto passi da gigante! Oltre a tutti gli altri vantaggi, del digitale apprezzo il fatto di vedere immediatamente i lavori. Sono un professionista, ricordo che con la cara pellicola a colori, quando non avevo ancora il minilab, passavano anche cinque giorni prima di vedere un ingrandimento 30 x40 cm.
Adesso il mio minilab, come, se volete, anche il vostro, è il mio bel computer, la carta è il monitor che mi stà davanti coi suoi meavigliosi colori brillanti.

 

Sono passati vent'anni dai tempi della pellicola, quando i provini dei lavori a colori si potevano vedere solo ( se tutto andava bene)il giorno dopo. Poi, cosa molto importante, il risultato era quello, non poteva cambiare se non di pochissimo, nel senso che non esistevano i noti programmi di fotoritocco. Si, in camera oscura, in bianco e nero si poteva scegliere una carta più o meno dura, si potevano mascherare le ombre, tirare le luci, intervenire sul contrasto nello sviluppo del negativo. Però  era frustrante lavorare in camera oscura con la luce verde. Comunque non rinnego la scuola dell'analogico, della pellicola, è quella che mi ha formato, quella che adesso mi consente di andare a testa alta davanti a tutti coloro che con una macchina fotografica digitale o non in mano pensano di poter ottenere ottimi risultati e poi si fermano di fronte a problemi che grazie alla mia esperienza io riesco a risolvere spesso "al volo" (dopo più di trent'anni di esperienza) il lavoro dei minilab per quanto riguarda la stampa è diminuito e di molto!!Questo è dimostrato dal fatto che i prezzi delle stampe sono rimasti invariati da DIECI ANNI...sembra incredibile, a volte in certi casi sono anche diminuiti!!! Ai nostalgici della camera oscura io dico, divertitevi con l'analogico, però, quando  avete finito di giocare in camera oscura non buttate lo sviluppo esaurito ed il fissaggio nel water ...inquina.