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    TECNICHE DI FOTOGRAFIA CREATIVA: IL GRANDANGOLO

    di Giorgio Mercalli

    Una volta acquisite le tecniche di base che vi consentiranno di dominare le impostazioni di controllo dell'esposizione, sentirete l'esigenza di utilizzare la vosra attrezzatura in modo più creativo.

    Uno dei modi per farlo è quello di utilizzare obiettivi di differenti lunghezze focali rispetto alla focale detta  "normale" che per il formato digitale DX si aggira sui 35 mm. gli obiettivi grandangolari hanno una lunghezza focale, nel sensore digitale tipo

    DX 24x16 di 18mm o meno

     

     

    Nel formato digitale DX possiamo individuare tre tipologie di ottiche grandangolari

    sotto i 10mm di focale ultragrandangolari o fish eye

    da 10 mm a 14mm sono super grandangolari

    da 15 mm  a 24mm sono medi grandangolari

     

     

    Esaminiamo la categoria dei fish eye.

     

    

     

    La caratteristica principale di tali ottiche risiede nel fatto di comprendere nello spazio del fotogramma tutto lo spazio presente di fronte al fotografo, con un angolo variabile da 150 a 180 gradi questo genera una forte distorsione.

    I grandangolari hanno - di norma - una maggior profondità di campo ed offrono una prospettiva alterata che porta ad esagerare la proporzione dei soggetti in primo piano facendoli apparire, rispetto alla realtà, molto più grandi di quelli in secondo piano. Questa caratteristica si esaspera proporzionalmente alla diminuzione della lunghezza focale dell'ottica

    E' un pò come se il fotografo in qualche modo si allontanasse oltre i confini della scena per riprendere la realtà che gli sta di fronte curvata in modo irrealistico e rimpicciolita.

     

    Il fish eye può realizzare tanto immagini circolari quanto rettangolari .L'immagine circolare generalmente viene realizzata da obiettivi che hanno la focale di 8-10mm

    Di tutti gli obiettivi disponibili, i fisheyes tendono ad essere tra quelli meno utilizzati perchè le immagini, come già detto, sono molto distorte, anche se dal punto di vista creativo offrono la possibilità di uscire dai canoni compositivi classici spesso, le immagini ottenute con queste ottiche stupisce e piacciono per il fatto che si tratta appunto di immagini insolite.

    Quella dei 12 mm è una focale molto usata nella fotografia di paesaggio in quanto accentua il concetto di "distanza" tra i vari piani prospettici e crea effetti drammatici molto espressivi insieme ad una fortissima distorsione e curvatura .

    Uno dei grandangolari più utilizzati nella fotografia digitale è il 18 mm. E'una focale che di solito corrisponde a quella minima presente sugli zoom venduti in kit insieme alle reflex digitali.

    Le focali di 18 mm ricostruiscono una situazione prospettica meno esasperata rispetto alle focali più corte .La scena ripresa dal 18 mm è più simile a quella reale, anche se il concetto di distorsione è presente

    Un altra caratteristica dei grandangoli è che possono essere utilizzati con tempi di esposizione più lenti senza doversi servire del cavalletto. Ciò è la conseguenza del fatto che questi obiettivi, allontanando e rimpicciolendo i particolari della scena, rimpiccioliscono anche i movimenti. Ad esempio con un 18 mm si può scattare con tempi fino ad 1/15 di secondo., con un 24 mm 1/25 etc.

    Coi teleobiettivi avviene esattamente il contrario in quanto essi avvicinano il soggetto ed "ingrandiscono" i movimenti.

    La prospettiva è influenzata dal punto di vista e dipende inoltre dal grado di ingrandimento e dalla distanza di osservazione della stampa. Per conservare la prospettiva naturale, un'immagine dovrebbe essere ingrandita in proporzione alla lunghezza focale scelta.

    Per le sue caratteristiche, il grandangolo è impiegato soprattutto nella la ripresa di grandi soggetti (panorami, edifici etc.) che non rientrerebbero nell'angolo di ripresa di ottiche dalla focale superiore. La particolare prospettiva infatti permette di ottenere vari effetti Nelle riprese di paesaggio e architettura viene esaltata la sensazione di spazio e di profondità. Nel reportage o nel ritratto ambientato l'uso di un grandangolare dà all'osservatore l'effetto di essere in mezzo all'azione.
    Il grandangolo viene sconsigliato nel ritratto perché la vicinanza al soggetto deforma il viso allungando il naso e gonfiando il mento e le guance. Qualche autore sfruttai le deformazioni dei grandangolari per ottenere particolari effetti nel nudo artistico.
    La minima distanza di messa a fuoco diminuisce col diminuire della focale dell'obiettivo, questo permette al grandangolo di poter essere convenientemente utilizzato per la ripresa nitida di soggetti molto vicini senza sfuocare lo sfondo questo grazie alla enorme profondità di campo di cui dispongono, molto superiore a quella dei teleobiettivi.

    effetto drammatico

    foto: Giorgio Mercalli

    Questa immagine illustra  l'effetto drammatico " di raggruppamento" degli elementi ottenibile con un ottica grandangolare nella fotografia di paesaggio.

    Sopra: La distorsione di prospettiva è evidente in questa immagine, con la parte della sabbia sommersa che sembra molto più grande e vicina rispetto allo sfondo


    linee cadenti

    foto: Giorgio Mercalli

     

    Ecco invece come si possa correggere la prospettiva nella ripresa architettonica con un semplice software di elaborazione delle immagini.

    correzione linee cadenti

    foto: Giorgio Mercalli