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Non si sa
come abbia avuto origine la tradizione del cerchietto all'anulare sinistro, ma
essa ha senz'altro una base nell'antica credenza che l'anulare fosse
collegato direttamente al cuore da un vaso sanguigno. Durante lo scambio degli
anelli la coppia è mano nella mano; anche l'unione delle mani destre è
riconducibile ad unparticolare significato simbolico: rappresenta una sorta di
ufficializzazione del patto nuziale, che acquisisce, così, consistenza e valore
civile e sociale.
Le fedi le compera lui, ma le scelgono insieme. Sarà solo lui, invece,
a preoccuparsi di portarle in Chiesa. Quelle classiche, in oro giallo con incisi
all'interno i nomi degli sposi e la data delle nozze, sono le più richieste.
L'ultima moda invece le vuole in oro bianco.
Il cuscinetto portafedi, può avere varie forme -
quadrata, a cuore, rotonda, ovale - e essere realizzato in materiali vari: lo
stesso tessuto dell'abito, ma anche organza, seta, raso, velluto, cotone, lino,
ricamato o arricchito da inserti di pizzo macramè o sangallo.
La tradizione suggerisce che venga affidato a un testimone
dello sposo, il quale lo consegna al sacerdote prima della cerimonia.
Gioielli per la Sposa Il giorno delle nozze le mani devono essere
libere per valorizzare al meglio la fede nuziale. Se vuole, la sposa può
affidare il suo anello di fidanzamento alla mamma per poterlo poi indossare
all'anulare della mano destra durante il ricevimento. Durante la cerimonia
sono ammessi un sottile girocollo di perle o platino e piccoli orecchini di
diamante. Da escludere tassativamente l'orologio al polso. La sposa indosserà
gioielli di forma molto lineare e classica. Essi dovranno sottolineare le
caratteristiche dell'abito, la bellezza del volto, quasi senza apparire.
Consisteranno in orecchini e collana di perle, oppure in oro bianco con
brillanti.
Gioielli per lo Sposo Nessun orecchino, catena, bracciale o anelli.
Lo sposo porterà solo l'orologio da polso e i gemelli in oro bianco, se
la camicia li prevede. Si anche alla spilla fermacravatta.
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