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    Contenuto e confezioni vengono scelti insieme dai futuri sposi. 

    Vanno ordinati circa due mesi prima del matrimonio e, generalmente, sono donati agli invitati presenti alla cerimonia, e tra i non presenti a coloro che hanno ugualmente offerto un regalo.

    Chi invece avrà spedito fiori e telegrammi riceverà soltanto i confetti che gli sposi offrono al ricevimento per congedarsi e che potranno essere confezionati in sacchettini di tulle o ricamati con le iniziali.

    La bomboniera, nata come ringraziamento agli ospiti che partecipano al festeggiamento della ricorrenza, oggi è per di più considerata un ricordo dell'evento. La tradizione vuole la bomboniera classica, in cristallo Swarosvki, vetro di Murano, d'argento o in porcellana di Limoges, e, per chi può, un oggettod'arte;ma in linea generale va bene qualsiasi oggetto, purché di buon gusto e magari personalizzato con i nomi degli sposi.

    Abbinati alle bomboniere ci sono i confetti, ovvero mandorle ricoperte da uno strato di zucchero. I migliori e più famosi sono i confetti Pelino di Sulmona (Abruzzo), realizzati con le mitiche mandorle d'Avola proveniente da Siracusa e dalla forma piatta ed elegante

     

     

    bomboniere nel cesto

     foto GIORGIO MERCALLI

    Confetti & Galateo
    Perché proprio i confetti? Perché nei secoli passati erano considerati i bon bon più pregiati e quindi riservati alle cerimonie importanti come le nozze di alto rango. Oltre a ciò, le due metà della mandorla, tenute insieme da un velo di zucchero non possono che simboleggiare l'unione della coppia.
    La tradizione vuole che sia la sposa, al termine del ricevimento e accompagnata dallo sposo, a distribuire con un cucchiaio d'argento i confetti sciolti (rigorosamente bianchi) che si trovano in un elegante vassoio d'argento o in un cesto. Oggi i confetti vengono distribuiti anche gia confezionati in scatoline o sacchetti portaconfetti. Generalmente si usa mettere cinque confetti in ogni confezione, ma non è una regola ed il numero può variare, purché rimanga dispari. 5 confetti rappresentano salute, fertilità, lunga vita, felicità, ricchezza; 3 confetti simboleggiano la coppia ed il primo figlio; 1 confetto solo, come si usa sempre più spesso, si riferisce all'unicità dell'evento. Ogni invitato avrà i suoi confetti.
    Al sacchettino dei confetti andrà abbinato un bigliettino con i nomi degli sposi (per primo quello di lei) e la data delle nozze.

    Le Origini


    Questa tradizione ci arriva addirittura dai Romani che erano soliti usare confetti per festeggiare unioni e nascite, ovviamente i confetti di allora non erano prodotti con gli stessi ingredienti, infatti al posto dello zucchero veniva utilizzato del miele. Tracce storiche le possiamo ritrovare in scritti riguardanti la famiglia dei Fabi 447 a.C. ed negli scritti di Apicio 37 d.C. amico dell'imperatore Tiberio. in epoche meno lontane li troviamo nominati in una novella di Boccaccio e in un sonetto di Folgore di S. Giminiano (XIV Secolo).
    La fabbricazione dei confetti, intesa secondo il criterio odierno, si iniziò a Sulmona nel XV Secolo, come è provato da alcuni documenti del 1492-1493 e degli anni successivi, che si trovano presso l'Archivio del Comune.
    Tuttora la spetta di diritto alla Città di Sulmona, dove esiste anche il "Museo dell'arte e della tecnologia confettiera", monumento nazionale.
    I Confetti di Sulmona si sono affermati nel tempo sino a conquistare di diritto il titolo di patria mondiale del confetto, per la loro particolare bontà dovuta alla purezza dello scriroppo di zucchero, ai vari sapori e alle diverse forme.
    Il confetto "Sulmona" è un ottimo confetto in cui il gusto della mandorla lascia una gradevole sensazione in bocca, è un confetto con poco zucchero e una grande mandorla intera e pelata. Nella scelta delle dimensioni, della forma, dello stile e del tipo di torta nuziale vi sono molte cose da tenere in considerazione ma sicuramente deve essere scenografica.

     

    La Torta

     

    Comprate una torta che sia sufficientemente grande per soddisfare tutti i vostri invitati.

    Circa centocinquanta grammi ad invitato. Tradizionalmente la torta dovrebbe essere a tre piani, ma è possibile arrivare fino a sette, ricoperta di panna (o glassa di zucchero), ma oggi è possibile scegliere tra una vasta gamma di tipi e di gusti. Le torte con colori a pastello e creme zuccherate particolari stanno diventando popolari. C'è chi preferisce delle decorazioni floreali sulla torta, c'è chi sceglie le torte-gelato. Non c'è una regola per le decorazioni. Scegliete, quindi, secondo i vostri gusti.
    Secondo tradizione sulla torta vengono posizionate le figurine degli sposi con un piccolo arco di fiori (da conservare tra i ricordi); un'idea alternativa potrebbe essere quella di mettere qualche decorazione che richiami una passione comune agli sposi (hobby, lavoro, sport, ecc...).

    Le Usanze

    Quando è il momento di tagliare la torta, tradizione vuole che lo sposo poggi delicatamente la mano destra su quella della sua sposa ed insieme diano il primo taglio con un coltello d'argento decorato con un morbido fiocco di raso bianco. La sposa porge allo sposo la prima fetta; sempre la sposa offrirà le fette successive nel seguente ordine: suocera, mamma, suocero, papà. La torta poi sarà divisa tra gli invitati.

     

     

 

 

 

 

 

   

     

     

     

     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 torta nuziale

foto GIORGIO MERCALLI

 

 
 

 

torta

foto GIORGIO MERCALLI