Analogico contro digitale
Da quando l'uomo esiste sulla terra ha sempre subito, in modo travolgente il fascino dell'immagine. Produrre un immagine pressochè rispondente alla visione che abbiamo nella realtà di un dato oggetto oggi è semplice. Vi sono dei mezzi potentissimi a nostra disposizione. Fotocamere, monitor, stampanti, software. Ognuno di questi mezzi, tra ripresa della realtà e sua riproduzione, trasmissione al nostro cervello svolge un compito preciso.
Non è sempre stato così.. Ho percorso nella mia vita molte tappe quasi in
simbiosi con la fotografia, facendo della ilford fp4, hp4, hp5 e pan f delle sigle
importanti nell'arco della giornata sopratutto lavorativa. Ricordo il Rodinal,
il microphen, l'hypam e via dicendo..Il Durst, la Paterson, ricordo la vecchia
Voitglaender Vitessa...La mia prima fotocamera fù la DIANA F?
Quando la usai per la prima volta avevo circa 12 o tredici anni. Ho posseduto ed usato moltissime macchine analogiche sia formato leica che 6x6 e 6 x 4,5, come la
Rolleiflex biottica, la zenza Bronica, varie Contax, e via dicendo. Ho avuto ed
usato anche il banco ottico fatif 9x12cm !!. La mia prima macchina digitale è
stata la Nikon coolpix 990 acquistata dal mio grossista nel maggio 2001. Allora
ero scettico sulla qualità del digitale, ma mi commissionarono un grosso lavoro
con consegna su CD e dovevo proprio acquistarne una. Consumava decine di
batterie alcaline però con sorpresa notai che le foto non erano affatto male,
anzi ! La ripresa digitale ha, per me, l'enorme, insostituibile vantaggio di NON
INQUINARE L'AMBIENTE !!!!
Sono un velista sfegatato ed amo il
mare, la vita all'aria aperta e la natura( vivo in Sardegna). Nei miei studi
fotografici, circa dieci anni fà avevo laboratori detti MINILAB per lo sviluppo
e la stampa delle fotografie. Quanti prodotti chimici si utilizzavano, quanti se
ne toccavano e respiravano !! Parliamo anche solo delle pellicole. Quando
bruciano,(perchè tutte quelle tonnellate di pellicola poi facevano in gran parte
quella fine negli inceneritori) producono sostanze altamente inquinanti ( vedi
diossina etc). Il digitale è pulito ! Si stampano molte meno immagini, non si
utilizzano chimici per lo sviluppo. Il digitale ti dà l'enorme vantaggio di
mostrarti immediatamente il lavoro che hai appena fatto. Prima, diciamo
vent'anni fà, era una incognita, tutto era rimandato a diversi giorni dopo,
anche se questo mi ha formato come professionista dandomi delle solide basi di
tecnica che mi consentono di sentirmi sicuro in ogni situazione anche complessa.L’azione creativa fotografica prima che un atto tecnico è un’idea
espressiva
, capisco chi ama la vecchia fotografia. , la chimica/analogica, ha un suo
fascino...poi se si prescinde dal risultato, come diceva un vecchio "spot" di
Carosello ( questo per i nostalgici)"...tutto fà brodo !! " Con grande simpatia... BUONA LUCE !!
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